MATERA (A. T., 27-28-29)
Paolo DE GRAZIA
Ernesto PONTIERI
Vincenzo VERGINELLI
Città dell'Italia meridionale, capoluogo, dal 1927, di una delle due provincie della Lucania. Il centro è posto a 401 m. [...] pestilenze e di terremoti. Nel 1800 si calcolarono 13.000 ab. che aumentarono per tutto il secolo XIX, con lievi arresti dovuti all M. Ebert, Reallexikon der Urgeschichte: s.v. Per i periodi posteriori, vedi F. Festa, Notizie storiche della città di M ...
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Nacque in Venezia l'11 dicembre 1712; studiò lettere e scienze a Roma, a Bologna e a Firenze sotto maestri celebrati: Eustachio Manfredi, gli Zanotti, il Beccari, il Caldani, A.M. Ricci, i quali bene educarono [...] . Il devoto amico Mauro Tesi lo aiutò nel disegno e nell'intaglio.
Bibl.: G. M. Mazzuchelli, Scrittori d'Italia, I, s. v.; D. Michelessi, Memorie di F. A., che precedono le Opere, Venezia 1791-94; De Tipaldo, Biografia degli italiani illustri del sec ...
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MICROBIOLOGIA
Maurizio Iaccarino
. La m. è la scienza che studia i microrganismi o micròbi, cioè, in prima approssimazione, quegli organismi che l'uomo non riesce a vedere a occhio nudo (di dimensioni [...] m., sono: la protozoologia, che studia i Protozoi, la virologia, che studia i Virus, nonché la batteriologia, che studia i Batteri, l'immunologia per quel che experimental bacteriology, ivi 1965; E. J. F. Wood, Microbiology of oceans and estuaries, ...
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PIO XI papa
Alberto Maria Ghisalberti
Achille Ratti, nato a Desio (Milano) il 31 maggio 1857 da Francesco e Teresa Galli, compì gli studî ecclesiastìci a Monza, a Milano, a Roma, ove fu alunno del Collegio [...] del M. Rosa dal versante di Macugnaga (30-31 agosto 1889), quella del M. per la conclusione di un concordato, che venne conchiuso più tardi. Di i suoi scritti sono stati raccolti da G. Bobba e F. Mauro (Scritti alpinistici, Milano 1923) e da P ...
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GRAZZINI, Anton Francesco
Giulio Dolci
Nacque a Firenze il 22 marzo 1503. Fu dei fondatori dell'Accademia degli umidi, dove prese il nome di Lasca, e vi ebbe uffici varî anche quando essa si trasformò [...] , per avere un marito a suo modo, fa le viste che le sia entrato uno spirito in corpo, e il giovane suo La Vita del Lasca di G. M. Biscioni nell'ed. delle Cene, Milano 1816, e in quella di Firenze 1857; G. B. Magrini, Di A. F. G. detto il Lasca e ...
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MARINETTI, Filippo Tommaso (Emilio)
Poeta, romanziere, drammaturgo; creatore del movimento futurista, nato ad Alessandria d'Egitto il 22 dicembre 1876. Fatti i primi studî ad Alessandria, ottenne poi [...] il 3 aprile 1909, satira feroce delle democrazie socialcomuniste, che esalta i valori ideali della vita e l'aristocrazia dell abitazione, con M. Carli e F. Vecchi, l'Associazione degli arditi; nelle elezioni politiche del 1919, il M. è secondo nella ...
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Nato nel 1500 da Francesco e dalla celebre Isabella d'Este, morto il 28 giugno 1540. Nel 1510 fu dato ostaggio a Giulio II, come pegno della politica del padre, appena liberato dalla prigionia veneziana. [...] scomparire dall'archivio vaticano la cedola che lo impegnava a combattere per il frequentatori furono B. Castiglione, M. Bandello, M. Equicola e, per archivio Gonzaga di Mantova, Verona 1922; S. Davari, F. G. e la famiglia Paleologa del Monferrato, in ...
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GHERARDO da Cremona
Carlo Alfonso Nallino
Famoso traduttore di opere scientifiche dall'arabo in latino, nato a Cremona e quivi morto nel 1187 a 73 anni di età. Dopo avere studiato in patria filosofia [...] stampato nei secoli XV e XVI, che invece è di Gherardo da Sabbioneta (sec IV, Roma 1851, pp. 387-493; F. Wüstenfeld, Die Übersetzungen arabischer Werke in das XXII (1877), pp. 55-81; M. Steinschneider, Die europäischen Übersetzungen aus dem ...
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Regista di cinema italiano, nato a Parma il 16 marzo 1941. Figlio del poeta Attilio e poeta egli stesso (Premio Viareggio nel 1962 per l'opera prima), arriva al cinema con la mediazione di P. P. Pasolini [...] la personalità del B. si afferma con una serie di opere che, anche là dove suscitano dissensi e controversie, recano l'impronta di e quella lirica.
Bibl.: M. Morandini, B. Bertolucci, quaderno Aiace n. 11, Torino 1973; F. Casetti, B. Bertolucci, ...
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MAZZONI, Guido
Nato a Firenze il 12 giugno 1859, insegnò nelle scuole medie negli anni 1881-84; nel 1887 ottenne la cattedra di letteratura italiana nell'università di Padova, e più tardi nell'Istituto [...] Settecento (Bologna 1921); G. Parini (Firenze 1929).
Bibl.: B. Croce, Lett. d. nuova Italia, 3ª ed., Bari 1929, II, pp. 290-295; F. Maggini, in L'Italia che scrive, VI (1923), p. 137 seg.; A. Garsia, M. poeta, in Giorn. di pol. e lett., marzo 1928. ...
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f, F
(èffe) s. f. o m. – Sesta lettera dell’alfabeto latino, la cui forma maiuscola deriva dal segno Ϝ (digamma) dell’alfabeto greco primitivo, segno ch’era usato per indicare la semivocale u̯, conservatasi fino ai tempi storici in varî dialetti;...
m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...